L’Ambulatorio è parte dell’Unità Operativa di
Medicina Interna e si occupa dello studio, diagnosi e trattamento delle patologie a carico del fegato, delle vie biliari (colecisti e dotti biliari) e del pancreas. Vengono trattate patologie sempre più frequenti, come la
steatosi epatica, la
pancreatite e le neoplasie benigne e maligne a carico dell’apparato epato-bilio-pancreatico.
L’accesso avviene appuntamento per visita gastroenterologica dedicata. Il consulto può essere integrato, laddove necessario, con approfondimenti diagnostici di laboratorio, radiologici come ecografia addome, TC e RM,
ecoendoscopia e altre visite specialistiche.
Le problematiche più frequentemente trattate
Steatosi epatica
La steatosi epatica, o fegato grasso, è una patologia strettamente legata all’obesità , al diabete e all’ipercolesterolemia, condizioni in crescita nei Paesi Occidentali a causa delle modifiche di alimentazione e stile di vita, che conducono a un accumulo eccessivo di grasso, cioè di trigliceridi all’interno del fegato, con possibile evoluzione verso la cirrosi epatica.
Per questo è importante individuare precocemente una steatosi epatica. Solitamente il primo campanello d’allarme è dato dagli esami di laboratorio, in cui compare un aumento di colesterolo, trigliceridi, transaminasi, e questo dovrebb portare il medico a prescrivere un’ecografia epatica che escluda o confermi la patologia.
Epatite
Altra problematica ampiamente trattata è quella delle epatiti, virali o alcoliche. Anche in questo caso, dopo che le analisi ematochimiche hanno evidenziato un aumento delle transaminasi, un’ecografia consente di diagnosticare la patologia e avvia il paziente alla presa in carico.
Un ulteriore accenno è necessario per epatiti da farmaci ed epatiti autoimmuni. Le prime possono interessare il paziente in seguito a trattamenti antibiotici o trattamenti con anti-infiammatori, e vengono evidenziate dalle transaminasi elevate nelle analisi del sangue. Esistono, poi, malattie autoimmuni che possono colpire il fegato: in questi casi, è opportuno approfondire il quadro con una serie di esami e instaurare al più presto un trattamento specifico. Presso l’Ambulatorio è possibile intraprendere un percorso per detossificare il fegato e riportarlo a una funzionalità ottimale.
Cirrosi epatica
La cirrosi epatica, è un danno avanzato al fegato non reversibile, può essere secondaria a un’epatite alcolica o a forme virali misconosciute o ad una evoluzione della steatosi epatica in corso di sindrome metabolica.
Si tratta dei pazienti più complessi, con diverse complicanze, che richiedono spesso il ricovero (per formazione di versamento addominale, stato confusionale o altro). Il Centro, trovandosi all’interno di una struttura ospedaliera, può supportare il percorso a 360°, dalle analisi di laboratorio alle ecografie internistiche, fino al ricovero in caso di peggioramenti del quadro.
Vie biliari, le principali patologie
La patologia più comune è quella dei
calcoli della via biliare. L’ostruzione della via biliare, a sua volta, può dipendere da calcoli alla colecisti che migrano appunto nella via biliare ostruendola. Questi pazienti, generalmente, dopo un trattamento endoscopico di rimozione dei calcoli (CPRE), vengono seguiti nell’Ambulatorio per una terapia che eviti la formazione di nuovi calcoli.
Dall’équipe vengono seguiti anche casi di malattie autoimmuni che colpiscono la via biliare, come la cirrosi biliare primitiva e la colangite sclerosante, ed infine neoplasie delle vie biliari, che possono essere approfonditi con TC, Risonanza Magnetica, endoscopie o biopsie per raggiungere una diagnosi istologica della lesione.
Le patologie del pancreas
Anche tra le patologie del pancreas si registra un notevole aumento dei casi, in particolare per quanto riguarda le neoplasie e le pancreatiti croniche.
- Pancreatite: presso ’Ambulatorio sono indirizzati in follow-up i pazienti che arrivano da pronto soccorso o ricovero per pancreatite acuta, una patologia spesso secondaria a calcoli della via biliare, o all’abuso di alcool. Dopo la terapia in urgenza è fondamentale indagare sulle cause, rimuoverle dove possibile e iniziare un percorso per evitare le recidive. La pancreatite cronica è spesso un’evoluzione di pancreatiti acute mal trattate, per cui si instaura un quadro di danno cronico del pancreas. Il paziente si presenta sia con malnutrizione, in quanto il pancreas è fondamentale per la digestione dei grassi, delle proteine e dei carboidrati, sia con intenso dolore postprandiale.
- Tumore del pancreas: qualora un paziente abbia una diagnosi di sospetta patologia neoplastica del pancreas nel nostro ambulatorio, l’iter prevede il ricovero ospedaliero per indagini radiologiche, ecoendoscopia con biopsia, stadiazione ed eventuali trattamenti per ridurre l’aumento della bilirubina associato al tumore della testa del pancreas. Ogni caso viene successivamente discusso all’interno di un board oncologico, per completare l’iter del paziente con eventuale intervento chirurgico, con la chemioterapia o la radioterapia.
- Neoplasia Intraduttale Papillare Mucinosa (IPNM): tra le patologie trattate, infine, una problematica emergente è quella del riscontro di IPMN, Neoplasia Intraduttale Papillare Mucinosa, la cui prevalenza è in aumento anche per l’esecuzione più frequente di risonanze pancreatiche, che ne rilevano spesso casualmente la presenza. Si tratta solitamente di neoplasie asintomatiche per lo più benigne, che vanno studiate attentamente per poter distinguere i casi borderline e maligni, con follow-up semestrali o annuali da concordare con lo specialista dopo attenta analisi.